Storia

La Stazione di Maiscoltura di Bergamo è stata costituita nel 1920, grazie al contributo di diversi enti e istituzioni locali. Dal 1968 è stata parte dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura quale Sezione Operativa Periferica (DPR n° 1318 del 23.11.1967). Nell’Agosto del 2007, a seguito dell’attuazione del Piano di riorganizzazione e razionalizzazione della rete delle articolazioni territoriali degli Istituti di ricerca e sperimentazione agraria, la Sezione di Bergamo dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura ha assunto la denominazione di Unità di Ricerca per la Maiscoltura (CRA-MAC).

Fin dall’inizio la struttura ha contribuito allo sviluppo della maiscoltura italiana con la creazione di varietà adatte alle condizioni pedoclimatiche nazionali e, nell’immediato dopoguerra, all’introduzione e l’adattamento dei mais ibridi. Attualmente l’Unità svolge attività di ricerca indirizzata al miglioramento genetico del mais. Particolarmente curato è il settore scientifico, che riguarda l’approccio genetico alla produttività, avvalendosi di strategie genetiche, biochimiche, fisiologiche e molecolari. Questo, grazie all’enorme aumento della resa produttiva degli ibridi di mais oggi coltivati che permette un rapido ammortamento del costo della ricerca.