CRA-MAC
L'Unita di Ricerca per la Maiscoltura del CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) svolge attivita di ricerca indirizzata al miglioramento genetico del mais. Particolarmente curato è il settore scientifico, che riguarda l'approccio genetico alla produttività, avvalendosi di strategie genetiche, biochimiche, fisiologiche e molecolari. Questo, grazie all'enorme aumento della resa produttiva degli ibridi di mais oggi coltivati che permette un rapido ammortamento del costo della ricerca.
Missione
CRA-MAC studia la genetica e la fisiologia della produzione del mais da foraggio e da granella con metodi convenzionali e con le tecniche della biologia molecolare. Cura il miglioramento genetico per resistenza, adattabilità e qualità nutrizionale del prodotto, nonché la selezione varietale attraverso la realizzazione di linee pure e di ibridi. Collabora con il Centro di ricerca per la genomica e la postgenomica animale e vegetale per l’identificazione e la caratterizzazione di geni utili e la redazione di mappe genomiche. Studia l’effetto dei mezzi tecnici (azoto, irrigazione, epoche di semina, umidità di raccolto, densità, lavorazioni, diserbo, sistemi colturali) sulla produzione e sulle caratteristiche qualitative degli ibridi commerciali. Cura il mantenimento e la valorizzazione delle risorse maidicole locali e di accessioni d’interesse europeo.
Mais in Lombardia: varietà tradizionali
La rapida e ampia diffusione degli ibridi di mais (98%), avvenuta a partire dagli anni cinquanta, ha portato alla quasi completa scomparsa per sostituzione delle preesistenti varietà locali. In questa sezione sono illustrate le varietà locali più rappresentative e maggiormente coltivate negli ambienti maidicoli italiani fino agli anni quaranta e cinquanta del secolo scorso.
